Cena con delitto: recensione

Quando si è davanti ad un cast del calibro di questo, difficilmente si può avere la sensazione di stare andando a vedere un film mediocre. Questo Cena con delitto ne è la prova.

La cosa che vi verrà immediatamente da fare una volta usciti dalla sala è dare uno sguardo all’orologio, chiedendovi se le due ore e dieci che avevate letto siano effettivamente passate.

 Il film vola via, sembra passi la metà del tempo. C’è da dire che, parlando di film gialli e di mistero, siamo di fronte alla trama più articolata e irrisolvibile della storia del genere. Ma la storia fila, ha un senso e tutto torna, dunque non chiediamo più di quello che funziona.
Eccezionale è la scrittura del film. Non nel senso che sia un film rivelatore o intrippante, ma è scritto veramente con tutti i crismi giusti.

I personaggi sono ottimi, resi benissimo e scritti divinamente. Non mancano le caratteristiche comiche che sono proprie dei romanzi della Christie e del genere giallo. Su tutti spiccano due interpretazioni che sono frutto della scrittura, sicuramente da Oscar. Infatti un moderno Poirot, ha dei momenti geniali che non lo sottraggono dall’essere un uomo bizzarro e stravagante. Daniel Craig è, inaspettatamente, perfetto.

Francesco Pellizzari

Francesco Pellizzari

Sono un diciasettenne appassionato di tecnologia, videogiochi e film che frequenta la terza liceo.

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