Vanessa Ferrari e il suo sogno infranto

Durante la finale mondiale si rompe il tendine d’Achille, operato appena un anno fa dopo i giochi olimpici a Rio de Janeiro.

Vanessa Ferrari, soprannominata la farfalla di Orzinuovi, dopo un periodo di recupero a causa di dolori accusati al tendine d’Achille è riuscita ad ottenere l’ennesimo posto in nazionale per i mondiali individuali di ginnastica artistica, tenutisi a Montreal dal 2 all’8 Ottobre. Dopo la delusione ricevuta l’anno precedente alle olimpiadi di Rio, Vanessa è pronta a far vedere quanto ancora vale. In qualifica, al corpo libero, riesce a raggiungere un punteggio tale da ottenere il pass per la finale. Finalmente il grande giorno è arrivato. Vanessa Ferrari sale per ultima sul suo amato quadrato, determinata più che mai. Vanessa inizia l’esercizio alla grande con una diagonale di notevole spessore tecnico ed eseguita perfettamente. Durante la seconda diagonale decide di portare una nuova combinazione, ma non riesce ad atterrare in piedi. Dal dolore, accusato al piede sinistro, Vanessa non riesce ad alzarsi e continuare l’esercizio. Subito i medici e il direttore tecnico della nazionale italiana, Enrico Casella, corrono in soccorso. I dottori capiscono subito che si tratta di una rottura al tendine d’Achille. Ritornata in Italia viene subito ricoverata alla Poliambulanza di Brescia e il giorno successivo operata. L’esito è positivo, ma il recupero sarà lungo. Vanessa sui social tiene aggiornati i suoi fan sulla sua condizione e li ringrazia per il loro affetto dimostrato. Vanessa è consapevole che il recupero sarà lungo, ma non ha intenzione di mollare e di rinunciare al suo sogno.

vanessa ferrari

 

Francesco Pellizzari

Francesco Pellizzari

Sono un diciasettenne appassionato di tecnologia, videogiochi e film che frequenta la terza liceo.

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